Frontiera West in North Dakota

BISMARCK/MANDAN

Bismarck-Mandan, North Dakota

Camp Hancock Historic Site: luogo di un campo militare del 1872, usato per proteggere i lavoratori alla strada ferrata Northern Pacific. Camp Hancock  si trova al 101 E. Main & First Street a Bismarck ed é nel National Register of Historic Places. Il campo include la Bread of Life Episcopal Church ed una locomotiva a vapore della Northern Pacific . Un edificio di tronchi d’albero servì quale quartier generale del campo ed oggi ospita il centro museale. Gratuito, aperto da metà Maggio a metà Settembre.

Chief Looking’s Village Historic Site, Bismarck: la vista ad ovest da questo luogo spazia sulle grandi distese fluviali del Missouri e dell’Heart River. Da questo punto, 225 anni fa, si potevano vedere quattro o cinque earthlodge dei villaggi della tribù Mandan, che ospitavano dai 6.000 ai 7.000 nativi. Il sito offre un tour autonomo ed il visitatore può vedere la depressione di un numero di earthlodge ed una fortificazione naturale. Si trova sulla Burnt Boat Drive, sopra Pioneer Park.

Double Ditch Indian Village copre un’area di 9 ettari ed é uno dei siti archeologici più spettacolari delle Northern Plains. Si trova su un rilievo che s’affaccia sul Missouri River, con vista sul fiume e verso le sorgenti dell’Heart River e su i villaggi Mandan; dall’altro lato offre la panoramica su Square Buttes, tradizionale confine tra i territori delle tribù Mandan ed Hidatsa. E’ a 11 km. a nord di Bismarck. All’inizio probabilmente vi vivevano 2.000 persone. E’ una zona ampia di earthlodge abitata dai Mandan per almeno 300 anni dal 1490 al 1785, ed era uno dei sette o nove villaggi simultaneamente occupati vicino alla sorgenti dell’Heart River. In tutto si stima che la popolazione potesse raggiungere 10.000 persone. I villaggi earthlodge furono il cuore del commercio tra i Mandan e le popolazioni nomadiche vicine, e più tardi i commercianti Euroamericani. Un’epidemia massiccia di vaiolo che calamitò il centro del Nord America tra il 1781 ed il 1782 fu una vera catastrofe e costrinse all’abbandono di Double Ditch e degli altri villaggi per spostarsi più a nord.  Double Ditch Village era abbandonato ed in rovina quando vi passarono Lewis & Clark nel 1804 & 1806. Aperto tutto l’anno. A nord sulla River Road, nord sulla Highway 1804.  Sentieri e segnaletica guidano al percorso libero. Accesso gratuito.

Five Nations Arts Depot, Mandan questo storico edificio del Burlington Northern Railroad  Depot al 401 di West Main Street a Mandan presenta arte e artigianato dei Nativi d’America. I lavori di oltre 200 artisti Nativi Indiani del North Dakota sono disponibili per l’acquisto. Il Depot è anche disponibile con programmi interpretativi d’arte e sui Nativi d’America. Aperto tutti i giorni, con orario esteso d’estate e a Natale.


ELKHORN RANCH

“My home ranch lies on both sides of the Little Missouri, the nearest ranch man above me being about twelve, and the nearest below me about ten, miles distant.” – Theodor Roosevelt, 1887

Roosevelt giunse nelle badlands del North Dakota nel Settembre 1883 per cacciare il bisonte. Al termine di una battuta di caccia di 15 giorni, entrò nel commercio delle mandrie bovine, acquistando il Chimney Butte Ranch conosciuto anche come Maltese Cross Ranch. Cinque mesi dopo la moglie Alice e sua madre morirono simultaneamente a New York. Devastato dal dolore, Roosevelt mollò tutto e si rifugiò nelle badlands, lontano da tutto e tutti. Nel 1884 decise di dedicarsi alla gestione delle mandrie, coinvolgendo due guide del Maine che l’avevano accompagnato in alcune sue spedizioni nell ‘Est. Nel 1884 vive (per sua decisione) nella solitudine continuando ad investire nelle mandrie nelle badlands, ed al contempo cercando un altro luogo per un ranch che chiamò Elkhorn Ranch, 40 km. a nord di Medora. Con l’arrivo delle due guide del Maine, Sewall e Dow, si dedicò alla costruzione del ranch che fu completato nel 1885. Sewall e Dow gestirono il ranch di Roosevelt fino al 1886, ritornando nel Maine. Roosevelt passò la gestione del ranch a Sylvane Ferris e Bill Merrifield che già gestivano il Maltese Cross Ranch.

Diventando Roosevelt una stella politica nella nazione, poco tempo rimase per avventurarsi nel ranch sul Little Missouri.

Solo nel 1890 Roosevelt mantenne il ranch, poi lo vendette e rimase praticamente abbandonato tanto da essere dilapidato gradualmente fino a poche fondamenta arrugginite. Rancher, cacciatori e pescatori di passaggio, approfittarono per procurarsi legna e venderla, smantellando a poco a poco il ranch. Quando  Roosevelt divenne Presidente in seguito all’assassinio di William McKinley, l’edificio dell’Elkhorn Ranch era scomparso. Durante gli oltre 60 anni trascorsi dal suo abbandono, il luogo dell’Elkhorn Ranch di Roosevelt è rimasto immutato. Per  la sua posizione isolata ed inaccessibile, poca gente s’avventurava sulla strada lunga 45 km, tortuosa e non asfaltata dalla Peaceful Valley al punto ove s’attraversa il fiume per visitare il sito. L’ambiente selvaggio e pittoresco rimane oggi pressoché come lo fu nel 1880, quando Roosevelt creò il ranch. Nei libri di Roosevelt Ranch Life and Hunting Trail  e Hunting Trips of a Ranchman, il ranch è ben descritto.

Oggi bisogna usare l’immaginazione per ricreare il ranch di Roosevelt: solo alcune pietre segnano il perimetro del ranch. L’Elkhorn Ranch rimane comunque il luogo ove Theodore Roosevelt iniziò l’etica conservativa del territorio Americano.

Una straordinaria audio guida di 16 min e 58 sec. a cura del National Pak Service è disponibile  per apprendere la nascita dell’amore di Roosevelt per le bandlands e come sorse l’Elkhorn Ranch.


FORT UNION TRADING POST

Fort Union Trading Post National Historic Site si trova a 40 km. a sud-ovest di Williston, ND e 38 km. a nord est  di Sidney in Montana. Il treno EMPIRE BUILDER di Amtrak (da Chicago) effettua una sosta a Williston, ND ove esiste il noleggio auto.

L’accesso a Fort Union é gratuito.Il visitor center dislocato nella Bourgeois House, è aperto tutto l’anno, ad eccezione dei giorni festivi. La Trade House è aperta stagionalmente.

Nelle vaste pianure nel 1828 – vicino all’unione tra i fiumi Missouri e Yellowstone – John Jacob Astor dell’American Fur Company costruì ciò che divenne il più famoso spaccio di pelli. Benché si definisse forte, il post non era né una sede governativa né tantomeno militare, bensì di proprietà privata di un’azienda commerciale fondata per stabilire commerci con le tribù indiane delle Northern Plains, la praterie settentrionali. Costruito su richiesta dalla tribù Assiniboine, Fort Union Trading Post – poi chiamato semplicemente Fort Union – velocemente sviluppò il più lucroso commercio di pelli dell’Upper Missouri. Questo commercio durò fino al 1867 dando vita ad un ambiente unico e diverso, socialmente e culturalmente pacifico e produttivo, tanto da fare di Fort Union il più longevo trade post di pelli e pellicce del West Americano.

I Nativi ed i commercianti di pelli non furono le uniche presenze che contribuirono alla longevità ed alla tradizione del fortino. L’american Fur Company ed i suoi successori, frequentemente ospitavano famosi visitatori dell’epoca. Le loro osservazioni, ritratte in schizzi, dipinti e diari successivamente condivisi con la gente dell’Est e di altri paesi d’oltremare, fecero della regione la meglio documentata del West Americano, prima che nascesse la fotografia.

Fort Union non era quindi nella metà del 19° secolo un mero luogo equivalente a ciò che oggi sarebbe un grande magazzino o un centro acquisti, un luogo dell’Upper Missouri River per gli scambi di pellame trattato a prezzi competitivi ed esteticamente ben fatto. Fort Union fu per anni  una parziale dimora per impiegati della Fur Company, operai, interpreti, artigiani e famiglie composte da donne e bambini mezzo sangue. Il bourgeois, o manager del post, viveva con la propria famiglia nella Bourgeois House ove i visitatori famosi, nobili Europei, artisti e scienziati, alloggiavano quando erano di visita al forte.

Il National Park Service acquisì il forte nel 1966. Due anni dopo iniziarono gli scavi archeologici che proseguirono fino agli anni ’70. Oggi Fort Union è una ricostruzione fedele basata su evidenza archeologica durante gli scavi iniziali e quelli successivi tra il 1986 ed il 1988. E’ stato ricostruito come fu nel 1851, durante l’apice dei commerci tra Indiani nativi e commercianti di pelli.

ESPERIENZA DI VIAGGIO NATURA E CULTURA

Tour guidati dai ranger sono disponibili per la visita del forte, così come programmi stagionali informativi e divulgativi con interpreti in costume nella Trade House. Tutti gli eventi estivi sono gratuiti. Il Living History Weekend a fine Agosto ed inizi Settembre, ogni anno durante i Labor Day Fort Union ospita  caricatori di armi da fuoco a carica frontale, mountain men ed interpreti che personificano i commercianti di pelli. Il fulcro del weekend é il Last Bell Tour. Dopo che la campana suona chiudendo il forte per la notte, il visitatore é condotto attraverso una serie di scene che si relazionano ad un evento storico del fortino.

Esiste un percorso biking, Bodmer Overlook, a nord del forte ed oltre la strada ferrata. Il sentiero di 1,5 km. conduce esattamente al luogo ove nel  1830 il pittore Karl Bodmer ritrasse su tela The Assiniboine at Fort Union.

Fort Union Trading Post Rendezvous a metà Giugno : un evento tra i più popolari da decenni, che riesce a riportare indietro nell’epoca del commercio delle pelli nelle Northern Plains, con accampamenti di commercianti, artigiani e Indiani nativi che interpretano fedelmente le attività del forte nel 19° secolo. Tra le tante dimostrazioni: il maniscalco, il conciatore di pelli di castoro, la concia con cervello, la creazione di un arco e la  scheggiatura della selce. Una sezione dell’evento è dedicata ai canti e musica di violino intorno al fuoco di campo la sera.


FORT ABERCROMBIE

Fort Abercrombie  fu conosciuto storicamente quale “the Gateway to the Dakotas,” fu il primo forte militare permanente degli Stati Uniti creato in quello che divenne lo stato del North Dakota. Fu anche l’unico post dell’area ad essere preso d’assalto dai guerrieri Dakota (Sioux) per sei settimane durante il conflitto Dakota del 1862. Il forte non era protetto da palizzate, che furono costruite successivamente. Il forte dominava i percorsi dei carri trainati dai buoi durante il commercio del pellame sul Red River. Fu anche la base di rifornimento per due della maggiori spedizioni di ricerca all’oro tra Dakota e Montana. Fort Abercrombie servì da hub delle maggiori strade attraverso le praterie del nord. Dopo il suo abbandono nel 1877, gli edifici furono venduti e rimossi dal luogo.

Il progetto della Works Progress Administration (WPA) del 1939-1940 ricostruì tre blocchi di edifici e la staccionata e riportò l’originale guardiola militare al sito. Mel 2001 si iniziò una lavoro di arredo della maggior parte del sito e di re-interpretazione del luogo.

A 56 km a sud di Fargo, aperto da metà maggio a metà settembre, con mostre permanenti ed un Visitor Center.


FRONTIER VILLAGE

Nella cittadina di Jamestown (sud est del North Dakota), Frontier Village riproduce una comunità dell’epoca della Frontiera, con edifici originali dei coloni e pionieri.

Fate un salto indietro nel tempo del Wild West, immergendoci in questa cittadina delle praterie ove edifici originali d’epoca sono stati trasportati da vari luoghi del North Dakota e qui posizionati, mantenendo la propria autenticità: mobilia, accessori. Il villaggio offre uno spaccato della storia.

La Kirkpatrick Gallery: un tempo studio estivo e mostra dell’artista James A. Kirkpatrick, donato dal’artista a da sua moglie alla Jamestown Arts Association.

Louis L’Amour, capanno dello scrittore: incastonato alla fine del villaggio, questo spazio celebra il più famoso nativo di Jamestown, lo scrittore Western Luois L’Amour. Nel capanno c’è la collezione completa degli scritti dello scrittore.

Il Northern Pacific Depot originale che qui è stato posizionato e che funzionò fino al 1965.

Il villaggio dispone anche di numerosi negozi con oggetti artigianali e ricordi Made in North Dakota; al General Store si può effettuare un pranzo leggero o uno spuntino; nell’anfiteatro outdoor si svolgono intrattenimenti dal vivo. Inoltre si può usufruire di tour in diligenza e sui pony. Ogni Sabato estivo dal Memorial Day al Labor Day si svolgono le tradizionali sparatorie per strada in stile Wild West.


MALTESE CROSS CABIN

“I would not have been President had it not been for my experience in North Dakota.” – Theodore Roosevelt

Fu nel 1883 con una battuta di caccia al bisonte che Roosevelt decise d’acquistare il Maltese Cross Cabin, a soli 11 km da Medora. E fu qui che Roosevelt provò l’esperienza attiva della vita di un working cowboy.

Iniziare l’attività d’allevare mandrie, all’epoca sembrava cosa ragionevole nei territori Dakota. Il Marchese de Mores cercò di stabilire una rete commerciale capace di spedire bovini dal North Dakota all’est, costruendo a Medora un macello ed una linea di vagoni ferroviari frigorifero che dalle terre Dakota trasportasse carne nell’Est. Per questa ragione sorse la cittadina di MEDORA nel 1883.

Roosevelt investì in una mandria di bovini e fece costruire il Maltese Cabin. L’investimento iniziale non aveva un significato prettamente monetario, bensì fu più legato agli spazi aperti ed alla natura che l’avevano catturato ed affascinato.

Solo dopo la tragedia della morte della moglie Alice e della madre nel 1884, Roosevelt decise di isolarsi nelle badlands ed avventurarsi ancor più nella gestione del bestiame e del ranch, facendo costruire anche l’Elkhorn Ranch. Confrontarsi con le terre aspre del West fu per il futuro Presidente una cura fisica e psicologica di completa trasformazione e rinascita.

Oggi i numerosi oggetti esposti nella cabin sono d’appartenenza originale di Roosevelt, benché la mobilia sia solo dell’epoca, come sarebbe stata in qualsivoglia tipico bungalow. Una credenza bianca originale serviva a Roosevelt quale scrittoio o libreria; la sedia a dondolo sembra essere stata di Roosevelt, pezzo favorito poiché ogni stanza delle dimore di Roosevelt possedeva una sedia a dondolo, tanto che lui stesso un giorno affermò: “What true American deos not enjoy a rocking-chair?”.Il baule da viaggio è nella camera da letto e porta le sue iniziali. Questo grande baule di pelle viaggiava su e giù da New York a Medora e conteneva oggetti e vestiario personale. D’inverno il bungalow era riscaldato da due stufe a carbone.

Durante la Presidenza Roosevelt, la Maltese Cross Cabin fu esposta alla Fiera Universale di St.Louis , Missouri, poi alla Lewis and Clark Centennial Exposition a Portland, Oregon. Successivamente fu trasportata ed installata alla Fiera di Fargo, ND e poi a Bismarck nel Capitol ove rimase per 50 anni. Infine nel 1959 il bungalow fu acquistato dal National Park Service allo Stato del North Dakota e fu posizionato all’entrata del Parco Nazionale a Medora, ove ora si può ammirare. L’ultimo intervento di restauro è del 2000. E’ adiacente al South Unit Visitor Center. E’ aperto per tour guidati dai ranger d’estate, ed autonomi nel resto dell’anno.


NORTH DAKOTA HALL OF FAME 

La North Dakota Cowboy Hall of Fame continua il suo ruolo con una esposizione vivente e mozzafiato della cultura equestre e del ranching. Preservare, promuovere e presentare la storia del cowboy é la missione principale. Una serie di magnifici documentari video ‘Another Cowboy Moment’ presentano interviste a cowboy con le loro storie. In soli 16 anni l’NDCHF si é evoluto da idea in un centro di classe mondiale, rispecchiando la gente che é in mostra nel centro e riflettendo anche lo spirito imprenditoriale del comitato direttivo del centro.

Il centro di 1300 mq. include gallerie dedicate alla storia dei rancher e dei coloni, degli Indiani native e del rodeo. L’NDCHF gioca un ruolo importante nel presentare la storia, le tradizioni e la cultura di Medora e del West. La Cowboy Hall of Fame é eccezionale per la sua modernità, mostre attrattive che coinvolgono ed educano il visitatore sulle tradizioni di Medora e del passato.

Il The Center of Western Heritage & Cultures: Native American, Ranching and Rodeo é aperto da metà Maggio a metà Settembre e su prenotazione durante la bassa stagione. La NDCHF è aperta tutto l’anno dalla domenica al sabato, orari distinti estivi ed invernali.  Si trova nel downtown di Medora al 250 Main Street: un isolato a nord della Pacific Avenue o uno isolato ad est dell’entrata al Theodore Roosevelt National Park.

Il 26 Luglio si celebra negli USA la Giornata del Cowboy ed il centro organizza commemorazioni dedicate.


PIONEER TRAILS MUSEUM

Il Pioneer Trails Museum situato a Bowman (sud ovest dello stato) offre una serie di aspetti del North Dakota legati all’antropologia, archeologia, astronomia, botanica, genealogia, storia locale. Il museo è curati e gestito dalla Bowman County Historical and Genealogical Society.

Questa regione ha un’affascinante storia e cultura dei Nativi Indiani: Sitting Bull, Four Bears, Running Antelope, George Armstrong Custer, General Crook, Buffalo Bird Woman, Rain-in-the-Face, questi sono solo alcuni dei nomi famosi che giocarono un ruolo vitale. In esposizione la bellezza, il potere e lo spirito leggendario di queste tribù. Fotografie storiche e contemporanee, manufatti di pietra ed ossa, immagini scolpite nella roccia, esemplari di piante, stampe artistiche, testi, trofei di animali, teschi, penne e lavori con perline narrano le storie di queste tribù. I Mandan, Arikara ed Hidatsa erano ben conosciuti per gli orti e giardini ove coltivavano zucche, meloni, girasoli, grano e fagioli usando strumenti di sasso o ossa.

La mostra sui petroglifici espone la misteriosa e bella arte su pareti di pietra della zona di North Cave Hills. Questi disegni sulle pareti calcaree furono probabilmente compiuti da tribù Mandan, Hidatsa, Arikara, Sioux, Cheyenne, Kiowa, Crow e Shoshone, in un’epoca stimata  dal 700 A.C. al 1890. Nella maostra sono inclusi pannelli sulla visita di  George Armstrong Custer alla Ludlow Cave (nelle colline North Cave Hills) durante la sua spedizione nelle Black Hills del 1874. nella sezione delle Black Hills: storie di conflitti regionali quando gli Indiani tentarono di tenere la propria terra, inclusa la battalia Battle of Killdeer Mountain, la Battle of the Badlands, e l’attaco alla carovana di carri Fisk. Il pannello su The Fort Dilts narra dell’attacco ai cercatori d’oro da parte di Sitting Bull ed altri guerrieri Sioux nel 1864. Questo drammatico evento, durante i quale i pionieri misero i carri in cerchio ed attesero l’arrivo dei soldati, successe nei dintorni di Bowman.

Le esposizioni sulla storia locale coprono un territorio di almeno 160 km. da Bowman, North Dakota, includendo parti del Montana e del South Dakota.  Fotografie, oggetti e materiali d’archivio ritraggono un’epoca ricca della storia del West: dai primi mandriani dagli stati del sud-ovest, fino alla creazione di immensi ranch nella praterie, quali ad esempio  HT, the Hash Knife and the OX; dai primi piccoli rancher di ovini e bovini all’arrivo dei coloni nei primi del 1900. Questo “mare d’erba”, l’ultima prateria aperta selvaggia degli Stati Uniti, attirò sei milioni di persone con transumanze di mandrie tra il 1866 ed il 1885. Affascinanti dettagli della vita del cowboy e del ranch, i cavalli e l’equipaggiamento, i rodei, la vita di un allevatore di pecore, la creazione di una fattoria, la scuola, il microscopico ufficio postale e il mantenimento della casa in un capanno di coloni sono tutti elementi in esposizione.


CHATEAU DE MORES STATE HISTORIC SITE

Lo Chateau de Mores State Historic Site Intepretive Center  é l’accesso alla tenuta sulla quale  Marquis de Mores costruì una casa nel 1883, per sua moglie Medora. Il Center occupa 798 mq. ed include 185 mq. Di galleria permanente e 92 mq. Di galleria temporanea.  Il complesso include anche un negozio del museo, una sala multi uso ed un atrio. Lo Chateau di 26 camere é stato restaurato nel suo splendore originale del passato.

La galleria permanente presenta manufatti relative alla storia del Marquis de Mores, sua moglie Medora e la loro famiglia. Una replica di un vagone merci è parte dell’esposizione. Si effettuano tour del Chateau de Mores ogni giorno per tutta estate.

Von Hoffman House è la storica dimora costruita dal Marquis de Mores per i genitori di Medora, i von Hoffmans. Fu costruita nel 1884 ed è nel National Register of Historic Places.


THEODORE ROOSEVELT

L’esperienza di T. Rooselvelt in North Dakota è stata profonda e strumentale nella storia dello sviluppo storico e sociale negli USA. DICKINSON, città dell’ovest dello stato conserva nel Theodore Roosevelt Center  con una Library completa di ogni documento scritto e filmato relativo al presidente. Ma per chi volesse scoprire di più, esiste anche un Theodore Roosevelt Trail che ne illustra esattamente ogni riferimento nei 50 Stati USA, seguendo una mappa che mette in risalto qualsivoglia location con la cronaca presidenziale. Ogni stato ha l’impronta da seguire, per trovare l’esperienza di Rooesevelt. MEDORA mantiene la Theodore Roosevelt Medora Foundation che preserva testimonianze storiche del “Bully Spirit” del presidente, con numerosi documenti originali appartenuti al Roosevelt durante il periodo trascorso nelle badlands del North Dakota. Roosevelt visse solo 60 anni, ma ebbe una vita piena, energica e produttiva E’ stato un uomo di stato decisivo, dedicato a riforme, addestramento militare e conservazione ambientale, credendo personalmente che il suo destino fosse di portare l’America all’apice nel 20° secolo. Intellettuale ed avido lettore, scrisse 40 libri e fu un ricercatore entusiasta. Amava l’avventura, gli sport e la caccia grossa. Dopo il primo viaggio nel West s’innamorò delle badlands, ora North Dakota: “so fantastically broken in form and so bizarre in color as to seem hardly properly to belong to this earth.” Devoto marito e padre di famiglia, dedicò molto tempo ai suoi figli, centro della sua vita.

  • Roosevelt nacque il 27 Ottobre 1858 a NY City.
  • 1880, si laurea all’Harvard College di Cambridge/Boston. Sposa Alice Hathaway Lee.
  • 1883, compie la prima vista nelle Dakota badlands ed acquista il Maltese Cross Ranch
  • 1884, la moglie e la madre muoiono a Fabbraio; a Giugno ritorna nelle badlands ed acquista l’Elkhorn Ranch; ad Agosto-Settembre intraprende una battuta di caccia nelle Big Horn Mountains; a Dicembre organizza la Little Missouri River Stockmen Association
  • 1885, episodio a Mingusville; A Settembre incontra il Marquis de Mores, ND
  • 1886, cattura di ladri di barche
  • 1886, discorso “I like big things”, a Luglio a Dickinson, ND; a Dicembre sposa Edith Kermit Carow a Londra/Inghilterra
  • 1887, visita il Dakota per valutare la perdita del suo bestiame
  • 1888; breve battuta di caccia
  • 1889, breve battuta di caccia
  • 1890, a Settembre la famiglia fa visita all’Elkhorn ranch
  • 1891, breve battuta di caccia
  • 1892, visita ed ispeziona le riserve indiane; caccia all’Elkhorn ranch
  • 1893, battuta di caccia
  • 1894, breve battuta di caccia
  • 1896, caccia all’Elkhorn ranch
  • 1898, vende ogni suo interesse rimanente delle mandrie di bestiame
  • 1900, breve sosta a Medora: “ here the romance of my life began”
  • 1901, a Settembre Theodore Roosevelt é eletto 26° Presidente degli Stati Uniti
  • 1903, breve sosta a Medora
  • 1909, a Marzo lascia la presidenza ed intraprende un safari nell’Africa orientale.
  • 1911, breve sosta a Medora
  • 1912, passa a Medora ma non si ferma; fallimento della campagna di Bull Moose
  • 1913, esplora il Sud-America
  • 1918, breve sosta a Medora
  • 1919, a Gennaio muore ad Oyster Bay, NY