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North Dakota

Attualmente in North Dakota troviamo le seguenti cinque RISERVE INDIANE per le Tribù di riferimento:

  1. Turtle Mountain Band of Chippewa
  2. Three Affiliated Tribes – Mandan, Hidatsa, & Arikara Nation
  3. Spirit Lake Nation
  4. Standing Rock Sioux Tribe
  5. Sisseton-Wahpeton Oyate

I Nativi Indiani del North Dakota sono Mandan, Hidatsa, Arikara, Yanktonai, Sisseton, Wahpeton ed altre tribù Dakota/Lakota (comunemente definite Sioux), unitamente a Pembina Chippewa, Cree e Metis. Benché le tribù individualmente abbiamo origini distinte e differenti, così come storia e linguaggi, gli Indiani delle Praterie (Plains Indians) sono unite da un unico credo e da comuni valori per il rispetto della terra e da una comprensione del rapporto tra natura e genere umano.

Organizzazione linguistica delle Tribù in North Dakota

carta linguisticaI CHIPPEWA, Turtle Mountain Band Reservation – I Chippewa orgogliosamentesi definisconoAnishinabe “THE ORIGINAL PEOPLE.”  Il nome Chippewa, una cattiva pronuncia di Ojibwa, Ojibway, Ojibwe, Saulteaux, ed Anishinabe sono tutti nomi che si rifanno al medesimo gruppo.  La parola “Ojibwa” si riferisce a “qualcosa arricciato all’insù.” Una teoria ritiene che derivi dal modo di forgiare i mocassini. Il termine  “Ojibway” viene usato quando si tratta la storia primordiale di questa tribù. Il termine “Chippewa” é usato dopo il contatto con gli Europei. Gli Ojibway fanno parte del gruppo linguistico degli Algonquin, che si localizzano tra  Newfoundland e le Rocky Mountains, e dalla Hudson Bay al North Carolina.

Gli Ojibway si mossero dal Great Salt Lake ad est verso zone più occidentali nel centro dell’America. Emigrarono in varie direzioni.  Vissero sulle coste orientali di Turtle Island (Nord America) intorno al 900 A.D. ed alla fine si stabilirono nel proprio territorio aborigeno nei boschi del woodlands of Canada, Michigan, Minnesota, Wisconsin, ed infine in North Dakota e Montana.  Intorno agli inizi del 17° secolo o subito dopo, gli Ojibway si mossero ad ovest sulle sponde del Lake Superior. Questa migrazione avvenne sia sulle sponde nord e sud del Lago. Le tribù a nord del lago furono perlopiù  Ojibway e Cree condividendo legami familiari. Gli Ojibways a sud del lago furono chiamati “Chippewa” – una cattiva pronuncia inglese di  Ojibway.

Gli Ojibway popolarono estensivamente le coste del Lake Superior quando Gesuiti e commercianti Francesi presero i primi contatti nel 1640.  Un capo Ojibway, Copway, confermò il primo contatto avvenuto con I commercianti di  Champlain agli inizi del 1610.  Contatti continuati con missionari Francesi e commercianti Francesi durante il 17° ed il 18° secolo ebbero enorme impatto sullo stile di vita degli Ojibway.  I primi insediamenti li portarono ad approcciarsi ad Assiniboine e Cree, ed in conflitto con i  Dakota man mano che si spostavano in territori, oggi il nord del  Minnesota.

Fin dalle origini gli Ojibway furono coinvolti nel commercio, primi fra tutti le bande di altri Ojibway poi successivamente con i mercanti di pellicce. I francesi commerciavano con coltelli di ferro e con bollitori di rame che gli  Ojibway usarono efficientemente, sostituendoli agli utensili quali sassi e ossa. L’accettazione dei mercanti di pelli Francesi ebbe un impatto sociale e psicologico sulla cultura degli Ojibway.  Gli Ojibway cacciavano e catturavano animali da sempre per la sopravvivenza. Commerciavano con altre tribù ben prima dell’arrivo degli Europei. Originalmente gli Ojibway furono intermediari per i Mandan, Hidatsa ed altre tribù. Trattando con i mercanti di pellicce. Allorquando le risorse scarseggiarono, gli Ojibway furono obbligati ad adottare il commercio delle pelli contro merci, per la sopravvivenza.  Il commercio delle pelli approfondì la relazione tra gli Ojibway e Cree, con i commercianti Francesi, trasformandosi in un matrimonio tra le parti. Questo si basava su condivisione dell’economia, delle risorse sociali e fisiche. La prima generazione che nacque da quest’associazione, nacque e crebbe come la gente originale. All’epoca alcuni bambini di Francesi e mogli Ojibway e Cree, divennero conosciuti come “Métis” or “Metchif.”  Contatti tra Francesi, Europei e i parenti relazionati dei boschi portarono a molte alleanze durante l’epoca del commercio delle pelli. Questa gente mantenne molte usanze tribali.

Col fiorire del commercio delle pelli nella prima metà del 17° secolo, Ojibway giocarono un ruolo centrale nel suo sviluppo. Nel 1670 la English Hudson Bay Company stabilì post ed ottenne le pellicce direttamente dagli Indiani che avevano stabilito un sistema commerciale nella Great Lakes Region.  Gli Inglesi erano in concorrenza con le compagnie di pelli Francesi che avevano catturato animali e fatto commerci con gli Indiani già dal 1610.  Questa concorrenza occupava la zone dell’Hudson Bay e Great Lakes e dei suoi tributari. Un confronto diretto tra questi due paesi fu alimentato da una diminuzione della fornitura di pellicce, terminando in un conflitto conosciuto come The French and Indian War.

Il Red River divenne un’arteria di viaggio per i cacciatori di pelli, trapper, alla fine del 18° secolo. La posa delle trappole avveniva tra i fiumi Assiniboine e Red e sui loro tributari. La creazione dei trading post trasformò il Red River in una economia di scambi commerciali alla quale molti Chippewa erano abituati.

I Chippewa occupavano i territori del nord del Minnesota, da Red Lake, Leech Lake, Sandy Lake, Lake of the Woods, Rainy Lake, a Lake Superior e Lake Winnipeg Traverse.  La regioni attorno a questi laghi divennero insediamenti permanenti. Durante la stagione di caccia, gli uomini solcavano in canoa le acque dei fiumi Red ed Assiniboine e del vasto numero di tributari. I numerosi trading post disposti lungo il Red River furono funzionali alla crescita del commercio delle pelli ed allo spostamento verso ovest.

Durante l’epoca dei commerci delle pelli Pembina, il territorio del Red River abbondava di animali da pelliccia. Nel 1797, la Northwest Fur Company di Montreal, creò uno dei principali trading post alle confluenza dei fiumi Red River e Pembina River.  Questo fu il primo post a Pembina.  Peter Grant fu il primo proprietario e Charles Jean Baptist Chaboillez della North West Company fu il secondo.  Chaboillez gestì il suo post dal 1797 a tutto il 1798 e trattava con 80 Chippewa delle zone dei laghi Red, Rainy, Leech e Sandy.  Il post di Chaboillezs era uno dei tre create sul Red River.  Il secondo post fu situato sulle bocche del Red River ed era gestito dalla Hudson Bay Company.  La North West Company fissò un post alla confluenza dei fiumi Forest (Salt) e Red.

Un uomo di nome Alexander Henry aprì un secondo post a Pembina tre anni più tardi. Lo gestì dal  1801 al 1805 e registrava I suoi commerci. Fissò altri numerosi post e sotto post lungo il Red River, seguendo la fornitura di pelli in ogni zona. Il post era il luogo focale del commercio nella regione centrale del Red River.  Pembina divenne il capoluogo dei trading post della Northwest Company sui fiumi Red ed Assiniboine.   Il numero di Chippewas che commerciava nella zona crebbe ogni anno, mentre la fornitura di pelli diminuì rapidamente.

Tradizionalmente la gente Chippewa era una società basata sulla caccia e sul raccolto. Cacciava vari animali per nutrirsi e vestirsi. Raccoglievano bacche, noci, radici, verdure, frutti e riso selvatico per nutrimento e per scopi medicamentosi.  I Chippewa avevano la leggenda del mun-dam-in (grano), da indicare che erano in parte sedentari. Coesistevano armoniosamente con la natura ed avevano una relazione speciale con gli animali, evidente nella struttura sociale tribale centrata sul sistema del clan. Gli animali simbolizzavano ogni clan. Le loro leggende descrivono un fenomeno naturale.

Ci sono molti fattori che facilitarono la transizione e l’evoluzione dei popoli della Turtle Mountain in unica cultura che esiste oggi. La transizione dai boschi alle praterie, influenzò ampiamente la cultura dei Chippewa Turtle Mountain.  Cibo, trasporto, vestiario e dimora si adattarono per soddisfare le esigenze del popolo e della tribù. Inoltre la miscela di altre culture impattò grandemente sulla lingua e lo stile di vita, sulla struttura sociale, sul linguaggio, sulle usanze e sulla danza.

LA RISERVA OGGI: si trova su oltre 18.000 ettari di terre nella Rolette County, includendo la località di Belcourt. Circa 13.000 nativi dei 29.161 membri vivono nella riserva o nelle sue immediate vicinanze. La Riserva gestisce Turtle Mountain Manifacturing, Uniband Data Processing ed il casinò, dando lavoro a 1.000 persone.

DA SAPERE:L’appartenenza oggi alla Turtle Mountain Band dei Chippewa richiede un quarto di sangue Indiano (questo per motivi di leggi federali e non per credenze o tradizioni della Turtle Mountain Band dei Chippewa Indians.) La Turtle Mountain Agency of the Bureau of Indian Affairs é a Belcourt, ND.

DA VISITARE: La Turtle Mountain Tribal Arts Association Art (TMTAA) Gallery mostra autentici lavori Anishinabe/Chippewa/Metis disegnati e fatti a mano dai membri della tribù. Lo scopo della TMTAA é di stimolare gi artisti locali nella propria ricerca di diventare imprenditori ed essere autosufficienti.  The Turtle Mountain Tribal Arts Association si trova nel centro di Belcourt, ND  nell’edificio Heritage Center Building.

Altra ottima risorsa di autentica arte nativa: a Minot, ND:  HEARTH OF THE TURTLE GALLERY

CURIOSITA’:A Turtle Mountain, vicino a Dunseith, si trova la più grande tartaruga del mondo fatta dall’uomo. Costruita con circa 2000 cerchioni di ruote, questa “W’eel Turtle made from Wheels” ha una testa che si muove in alto ed in basso e pesa una tonnellata. La tartaruga è lunga circa 12 metri. Ci si ferma a Dale’s Thrifty Barn, stazione di benzina, caffè e motel a Dunseith, ND.

La scultura fa parte del ben più vasto International Peace Garden. Il parco di oltre 9 kmq. Giace sul confine tra USA e CANADA, tra North Dakota e la regione del Manitoba. Fu creato nel 1932 a simbolo dell’amicizia tra le due nazioni. Diverse le sculture floreali, animali e altri soggetti. La porta d’accesso al Parco è a DUNSEITH.

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