South Dakota

Non c’è luogo migliore in America per scoprire lo spirito dei pionieri e il vecchio West!Benvenuti in South Dakota, uno stato che offre cultura, storia e moltissime attività outdoor.

Tutti si chiedono: dove sono le facce dei Presidenti ? In South Dakota: Great Faces, Great Places! E’ il Mount Rushmore National Memorial, effige di tutta l’America. I volti di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt ed Abraham Lincoln rappresentano la scultura più grande del mondo, fino a quando non sarà terminato il vicino memoriale a Cavallo Pazzo che la supererà di ben dieci volte. Sarà il punto focale delle memoria educativa e culturale su e per gli Indiani d’America. Il South Dakota è la dimora delle tribù Dakota, Lakota e Nakota che formano la Nazione Sioux. Ed è proprio in questo stato che si onora la memoria di grandi guerrieri indiani: Crazy Horse, Red Cloud, seppellito nella riserva di Pine Ridge e Sitting Bull, Toro Seduto ove a Mobridge i suoi resti sono conservati in una volta tombale cementificata, sulla quale si erge un monumento di granito col busto del condottiero indiano, disegnato ed eseguito da Korczak Zoilkowski, l’artista di Crazy Horse Memorial. E sempre in questo stato si trovano le mitiche Black Hills, colline nere, il cui nome deriva dalla parola Lakota “Paha Sapa” a designare colline appunto nere, poiché ricoperte da intense foreste di pini. Tutto in South Dakota si ricollega alla cultura ancestrale dei Nativi. La stessa Black Elk Wilderness di 4000 ettari nel cuore della Norbeck Wildlife Reserve porta il nome di Black Elk, Cervo Nero, un capo spirituale Oglala Lakota. Così come Mato Paha, “la Montagna Sacra” (Bear Butte)  origine di molte leggende Native Americane: la montagna si erge ad oltre 400 m. sulla prateria che la circonda nei pressi di Sturgis.

In questa terra così profondamente legata alla storia primordiale, il tempo affonda le sue origini in milioni d’anni fa.  Split Rock Creek, un percorso d’acqua vicino a Garretson, tagliò profonde gole attraverso il  Palisades State Park ove i geologi dicono che le spirali di quarzite Sioux datino oltre 1 miliardo d’anni! I ghiacciai depositarono sottili strati di detriti sulle formazioni di quarzo; giacimenti di pipestone dai colori rosso intenso fino al violetto si trovano tra gli strati. Questa è proprio una delle rare zone degli USA ove è possibile trovare il pipestone, minerale che i Nativi Indiani considerano sacro. Il viaggiatore paleontologo, ma anche la famiglia con bambini, non potrà che rimanere affascinata dal Mammoth Site di Hot Springs che conserva la più vasta concentrazione di ossa di Mammoth Colombiani e col pelo mai scoperta prima nel mondo. E un vero  National Natural Landmark ed é anche l’unico sito in America nel quale gli scheletri sono stati lasciati esattamente come sono stati trovati. E’ un luogo incredibile. Altrettanto stupefacenti sono i resti fossili della vita di 50 milioni d’anni fa che sono radunati in maniera inusuale, creando il più grande e distinto parco di legno pietrificato del mondo a Lemmon. Sopra la terra quindi tanti strati di storia e sottoterra il South Dakota cela la seconda caverna più lunga del mondo con oltre 190 km, di passaggi: Jewel Cave con cristalli di calcite che risplendono all’illuminazione, mostra intricate formazioni ad alveare. Altro gioiello è la vicina Wind Cave che vanta decisamente le più fantasmagoriche, grandi e rare formazioni di stalagmiti e stalattiti del mondo in 130 km. di corridoi sotterranei. La geologia e la paleontologia del South Dakota non terminano certo qui. Il Parco Nazionale delle Badlands – infatti – è il più vasto bacino del mondo di fossili dell’ Oligocene, tra i 25 ed i 35 milioni d’anni fa e si espande per oltre 90.000 ettari mostrando ai viaggiatori  terre aride, calcaree, con calanchi, spirali e pinnacoli nella più vasta prateria protetta degli Stati Uniti.  

E che dire dell’oro ? Alla sua scoperta nel 1875 nella Colline Nere ci fu la vera corsa, tanto che Deadwood divenne il principale centro minerario. La sua atmosfera d’altri tempi conserva il fascino e la fama di sordidi personaggi, pistoleri e fuorilegge, famosi ed anche spesso infami. Per le sue strade Wild Bill Hickok girava indisturbato, accompagnandosi a Calamity Jane. La curiosità non può che attirare alle loro tombe nel piccolo cimitero cittadino, ma se desiderate scoprire chi lo fece fuori sparandogli ad un tavolo da gioco, dovrete andare a Yankton per trovare ove fu seppellito dopo la condanna e l’impiccagione Jack McCall.

Lo spirito della prateria è un continuo richiamo, così come il rombo degli zoccoli di bisonti che in oltre 1500 esemplari pascolano protetti al Custer State Park: giocarono un ruolo fondamentale nella vita degli Sioux Lakota, che dal “tatanka” dipendevano per nutrimento, abbigliamento e riparo.  Abbandonatevi a queste storie autentiche, lasciandovi trasportare dagli scenari all’infinito lungo il grande Missouri River che taglia in due il South Dakota. Sentirete ancora il canto dei nativi e potrete trovare la Piccola casa nella Prateria di Laura Ingalls. Altrimenti viaggiate per il South Dakota seguendo il brano di John Dunbarr di Balla coi Lupi di John Barry!


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