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MAMMOTH SITE-HOT SPRINGS

Il Mammoth Site  di Hot Springs nelle Black Hills del South Dakota non smette di regalare agli appassionati ed agli studiosi di paleontologia nuove entusiasmanti scoperte. Il dissotterramento della 104° zanna di Mammut non fa che confermare il sito del South Dakota, quale più grande Museo e Centro di Ricerca di Mammut Colombiani del Pleistocene al mondo. Si tratta di una depressione carsica formatasi più di 26.000 anni fa, dove sono conservati i resti di un numero straordinario di Mammut e di altre specie animali vissute in piena Era Glaciale. Ora protetto e rinchiuso in un edificio a temperatura controllata, il sito attrae visitatori, curiosi ed appassionati in qualsiasi periodo dell’anno.

Il motivo di tanta elevata concentrazione di fossili animali del Pleistocene in un’area così piccola è presto detto: quando la depressione si formò, una sorgente sotterranea d’acqua calda riuscì a trovare la strada per creare sulla superficie uno stagno dagli argini ripidi e scoscesi. Lungo le sue sponde crebbe una vegetazione ricca e lussureggiante. In piena epoca glaciale i Mammut e gli altri animali che si aggiravano per le pianure del Nord America erano attratti dal tepore delle acque e dall’abbondanza di cibo. Scendevano lungo l’argine dello stagno per abbeverarsi, mangiare o, semplicemente, fare il bagno. Quando, però, cercavano di tornare a riva non riuscivano a trovare alcun appiglio per risalire e lo stagno si rivelava essere una trappola mortale. Lentamente, nel giro di circa 700 anni, sedimenti e detriti riempirono lo stagno e coprirono la sorgente d’acqua calda, conservando in un ambiente ideale i resti degli animali intrappolati.

Il Mammoth Site offre la possibilità al visitatore di ammirare i fossili dell’Era delle Glaciazioni nel posto stesso dove sono stati ritrovati, consentendo agli appassionati di osservare paleontologi e volontari durante le operazioni di scavo. Il museo contiene resti di Mammut e di altri vertebrati del Pleistocene come cammelli, lama, lupi, coyote, cani della prateria e orsi dal muso piccolo e lungo. Ci sono, anche, impronte fossili di piume d’uccelli, scheletri di pesci completi e migliaia di conchiglie di molluschi. Il tempo, a Mammoth Site, si è fermato a 26.000 anni fa e ci offre uno spaccato inimmaginabile della vita e dell’ambiente naturale delle pianure nord americane, nell’epoca in cui l’uomo compiva i suoi primi passi sulla superficie della terra.

Spettacolari ricostruzioni di Mammut in scala naturale consentono di immaginare il coraggio dei nostri lontani antenati, che, armati di rudimentali lance con punte di pietre affilate, cercavano di cacciare questi possenti mastodonti, preziose risorse di cibo, pelli e persino materiale da costruzione. A tal proposito in un settore del museo si possono ammirare delle sorprendenti tende di ossa di Mammut. Per la verità tipiche delle pianure dell’Europa Orientale, questi rifugi risalgono anche a 27.500 anni fa. Il ritrovamento di piccoli villaggi di tende di Mammut è considerata essere la prova degli agglomerati proto-urbani  più antichi del mondo. Non deve stupire la presenza di testimonianze dell’Europa Orientale in un museo del South Dakota: all’epoca delle Glaciazioni i continenti euro-asiatico e americano erano, infatti, uniti da un lembo di terra ora coperto dalle acque dello stretto di Bering. Proprio attraverso questo “ponte” naturale, giunsero circa un milione di anni fa gli avi dei Mammut di Hot Springs. E proprio il Mammoth Site è l’unico sito paleontologico al mondo  dove sono stati ritrovati insieme i resti di Mammut Colombiani, tipici del continente americano, e di Mammut lanosi, tradizionalmente abitanti le lande nord europee e siberiane.

 

Il Mammoth Site è aperto tutto l’anno con orari flessibili a seconda delle stagioni. Il visitatore può partecipare ad un tour guidato di 30 minuti, accompagnato da un membro dello staff del Dr. Larry Agenbroad, il responsabile degli scavi fin dalle prime scoperte del 1974. Professionalità e preparazione sono garantite da un programma di simposi annuali, a cui partecipano i più importanti paleontologi di fama internazionale. Tutto ciò fa del Mammoth Site un modello studiato e imitato in tutto il mondo sia per i metodi di ricerca ed interpretazione, sia per le modalità di esposizioni dei risultati al pubblico.

 

 

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